Il saggio indaga approfonditamente in chiave criminologica e giuridica il fenomeno della corruzione in Italia. Esso prende le mosse da un'analisi quantitativa della corruzione, monitorata tra il 1982 e il 2003 (venti anni che hanno visto l'emergere di Tangentopoli e della inchiesta che ha portato alla luce tale fenomeno, donominata "Mani Pulite"). In concreto, sono state analizzati l'andamento, in dimensione diacronica, dei delitti denunciati, delle persone denunciate, del rapporto tra delitti e persone denunciate, delle condanne definitive e del processo di selezione criminale (che indica, nel suo epilogo, la quota di chiarimento della criminalità emersa). I dati sulla delittuosità sono statio poi affiancati a quelli sulle sanzioni (percentuali di pene detentive irrogate, applicazione delle misure alternative, livelli di severità delle sanzioni) per verificare il grado di effettività delle norme. L'analisi quantitative della corruzione ha costituito la piattaforma conoscitiva per procedere ad un'analisi qualitativa del fenomeno, verificandone la struttura, i mutamenti nel tempo e i rapporti con altri tipi di criminalità, in particolare con quella organizzata nonchè la dimensione della c.d. "cifra nera". Il libro offre, in definitiva, una prospettiva di analisi criminologica (quali-quantitativa), giuridica e processuale della corruzione per come è emersa in particolare dopo Mani Pulite, e cioè di quella che è stata indicata come corruzione capillare, pervasiva e sistemica.

La corruzione in Italia. Percezione sociale e controllo penale.

MANNOZZI, GRAZIA
2007-01-01

Abstract

Il saggio indaga approfonditamente in chiave criminologica e giuridica il fenomeno della corruzione in Italia. Esso prende le mosse da un'analisi quantitativa della corruzione, monitorata tra il 1982 e il 2003 (venti anni che hanno visto l'emergere di Tangentopoli e della inchiesta che ha portato alla luce tale fenomeno, donominata "Mani Pulite"). In concreto, sono state analizzati l'andamento, in dimensione diacronica, dei delitti denunciati, delle persone denunciate, del rapporto tra delitti e persone denunciate, delle condanne definitive e del processo di selezione criminale (che indica, nel suo epilogo, la quota di chiarimento della criminalità emersa). I dati sulla delittuosità sono statio poi affiancati a quelli sulle sanzioni (percentuali di pene detentive irrogate, applicazione delle misure alternative, livelli di severità delle sanzioni) per verificare il grado di effettività delle norme. L'analisi quantitative della corruzione ha costituito la piattaforma conoscitiva per procedere ad un'analisi qualitativa del fenomeno, verificandone la struttura, i mutamenti nel tempo e i rapporti con altri tipi di criminalità, in particolare con quella organizzata nonchè la dimensione della c.d. "cifra nera". Il libro offre, in definitiva, una prospettiva di analisi criminologica (quali-quantitativa), giuridica e processuale della corruzione per come è emersa in particolare dopo Mani Pulite, e cioè di quella che è stata indicata come corruzione capillare, pervasiva e sistemica.
9788842083863
Davigo, P.; Mannozzi, Grazia
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