L'articolo muove da un'analisi dello sceneggiato televisivo del regista austriaco Michael Haneke tratto dal romanzo di Kafka "Il Castello". Si tratta di una "Verfilmung" poco nota, che presenta una interessante interpretazione dell'opera kafkiana, prestando una particolare attenzione alla questione dell'estraneità, della perdita di riferimenti, dell'annullamento spazio-temporale.

Di castello in castello. Su Michael Haneke e Franz Kafka tra testo e immagine

Latini Micaela
2016

Abstract

L'articolo muove da un'analisi dello sceneggiato televisivo del regista austriaco Michael Haneke tratto dal romanzo di Kafka "Il Castello". Si tratta di una "Verfilmung" poco nota, che presenta una interessante interpretazione dell'opera kafkiana, prestando una particolare attenzione alla questione dell'estraneità, della perdita di riferimenti, dell'annullamento spazio-temporale.
9788857536200
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11383/2072635
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact