This chapter examines the central role of restorative justice within the juvenile criminal justice system, tracing its normative and practical development in the Italian legal system and highlighting its early consolidation in comparison with the adult system. Starting from the paradigm of child-friendly justice, the contribution explores the structural and value-based reasons that have made juvenile justice a privileged field for the experimentation of restorative practices, with particular attention to the balance between the responsibility of the juvenile offender and the protection of victims. The chapter analyses the main entry points of restorative justice into juvenile criminal proceedings, both at the procedural and enforcement stages, focusing on institutions such as suspension of trial and probation and other devices tipical of juvenile justice (such as the judicial pardon). Significant attention is devoted to the comprehensive legislation introduced by Legislative Decree No. 150/2022, the principles governing access to restorative justice programmes, and the safeguards provided for minors involved in such processes. Finally, from a critical perspective, the contribution assesses the impact of recent criminal policy choice, especially the so-called “Caivano Decree”, and reflects on the resilience of the restorative model and the future prospects of juvenile justice.

Il capitolo analizza il ruolo centrale della giustizia riparativa nel sistema penale minorile, ricostruendone l’evoluzione normativa e prasseologica nell’ordinamento italiano e mettendone in luce la precoce affermazione rispetto al settore degli adulti. Muovendo dal paradigma della child friendly justice, il contributo evidenzia le ragioni strutturali e valoriali che hanno reso la giustizia minorile un terreno privilegiato di sperimentazione delle pratiche riparative, con particolare attenzione al bilanciamento tra responsabilizzazione del minore autore di reato e tutela delle vittime. Il capitolo esamina i principali canali di ingresso della giustizia riparativa nel processo penale minorile, sia nella fase procedimentale sia in quella esecutiva, soffermandosi sugli istituti della messa alla prova, dell’irrilevanza del fatto e del perdono giudiziale. Ampio spazio è dedicato alla disciplina organica introdotta dal d.lgs. n. 150/2022, ai principi che regolano l’accesso ai programmi riparativi e alle garanzie previste per i minorenni coinvolti. In chiave critica, il contributo valuta infine l’impatto delle recenti scelte di politica criminale, con particolare riferimento al c.d. “Decreto Caivano”, interrogandosi sulla tenuta del modello riparativo e sulle prospettive future della giustizia minorile.

La giustizia riparativa

Grazia Mannozzi;Chiara Perini
2026-01-01

Abstract

This chapter examines the central role of restorative justice within the juvenile criminal justice system, tracing its normative and practical development in the Italian legal system and highlighting its early consolidation in comparison with the adult system. Starting from the paradigm of child-friendly justice, the contribution explores the structural and value-based reasons that have made juvenile justice a privileged field for the experimentation of restorative practices, with particular attention to the balance between the responsibility of the juvenile offender and the protection of victims. The chapter analyses the main entry points of restorative justice into juvenile criminal proceedings, both at the procedural and enforcement stages, focusing on institutions such as suspension of trial and probation and other devices tipical of juvenile justice (such as the judicial pardon). Significant attention is devoted to the comprehensive legislation introduced by Legislative Decree No. 150/2022, the principles governing access to restorative justice programmes, and the safeguards provided for minors involved in such processes. Finally, from a critical perspective, the contribution assesses the impact of recent criminal policy choice, especially the so-called “Caivano Decree”, and reflects on the resilience of the restorative model and the future prospects of juvenile justice.
2026
9791221129779
9791221162974
Il capitolo analizza il ruolo centrale della giustizia riparativa nel sistema penale minorile, ricostruendone l’evoluzione normativa e prasseologica nell’ordinamento italiano e mettendone in luce la precoce affermazione rispetto al settore degli adulti. Muovendo dal paradigma della child friendly justice, il contributo evidenzia le ragioni strutturali e valoriali che hanno reso la giustizia minorile un terreno privilegiato di sperimentazione delle pratiche riparative, con particolare attenzione al bilanciamento tra responsabilizzazione del minore autore di reato e tutela delle vittime. Il capitolo esamina i principali canali di ingresso della giustizia riparativa nel processo penale minorile, sia nella fase procedimentale sia in quella esecutiva, soffermandosi sugli istituti della messa alla prova, dell’irrilevanza del fatto e del perdono giudiziale. Ampio spazio è dedicato alla disciplina organica introdotta dal d.lgs. n. 150/2022, ai principi che regolano l’accesso ai programmi riparativi e alle garanzie previste per i minorenni coinvolti. In chiave critica, il contributo valuta infine l’impatto delle recenti scelte di politica criminale, con particolare riferimento al c.d. “Decreto Caivano”, interrogandosi sulla tenuta del modello riparativo e sulle prospettive future della giustizia minorile.
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