La Repubblica agonizza sotto il peso delle guerre civili, mentre il potere è ormai nelle mani del secondo triumvirato. Tra ie vittime designate c'è Cicerone: orami sessantenne, dopo una brillante carriera, è solo, deluso, consapevole che la fine è vicina. La sua esecuzione non è solo la vendetta di un avversario, ma il simbolo della fine di un mondo.

Cicerone. La voce della Repubblica messa a tacere

pulitano
Co-primo
2026-01-01

Abstract

La Repubblica agonizza sotto il peso delle guerre civili, mentre il potere è ormai nelle mani del secondo triumvirato. Tra ie vittime designate c'è Cicerone: orami sessantenne, dopo una brillante carriera, è solo, deluso, consapevole che la fine è vicina. La sua esecuzione non è solo la vendetta di un avversario, ma il simbolo della fine di un mondo.
2026
Pulitano', Francesca
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