La voce affronta il tema della discriminazione che investe la complessità del ‘sistema sesso-genere’, connotato da attributi della persona che interagiscono tra loro secondo un’interazione complessa che ha nella corporeità il proprio centro e che è ancorato a una duplice dimensione: da un lato, la dimensione della corporeità e della biologia (il ‘sesso’ inteso come dato corporale, fenomeno empirico che rimanda alla condizione naturale intesa in senso biologico della differenza fisica uomo/donna e pertanto si parla di differenza sessuale), dall’altro l’orizzonte delle costruzioni sociali che interpretano e definiscono l’appartenenza sessuale, ossia il ‘genere’ quale scelta elettiva e rappresentazione psicologico-simbolica che rimanda alla costruzione storico culturale dell’identità maschile/femminile, a prescindere dalla considerazione della natura. La voce traccia il percorso del contrasto alle discriminazioni basate sul sesso e sul genere, dalla Costituzione italiana al sopraggiungere dei «codici antidiscriminazione» di matrice europea e infine i nuovi scenari dell’uguaglianza di genere colti anche attraverso la lente dell’intersezionalità.
Discriminazione di genere
Tiberi G.
2025-01-01
Abstract
La voce affronta il tema della discriminazione che investe la complessità del ‘sistema sesso-genere’, connotato da attributi della persona che interagiscono tra loro secondo un’interazione complessa che ha nella corporeità il proprio centro e che è ancorato a una duplice dimensione: da un lato, la dimensione della corporeità e della biologia (il ‘sesso’ inteso come dato corporale, fenomeno empirico che rimanda alla condizione naturale intesa in senso biologico della differenza fisica uomo/donna e pertanto si parla di differenza sessuale), dall’altro l’orizzonte delle costruzioni sociali che interpretano e definiscono l’appartenenza sessuale, ossia il ‘genere’ quale scelta elettiva e rappresentazione psicologico-simbolica che rimanda alla costruzione storico culturale dell’identità maschile/femminile, a prescindere dalla considerazione della natura. La voce traccia il percorso del contrasto alle discriminazioni basate sul sesso e sul genere, dalla Costituzione italiana al sopraggiungere dei «codici antidiscriminazione» di matrice europea e infine i nuovi scenari dell’uguaglianza di genere colti anche attraverso la lente dell’intersezionalità.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



