A partire dalla seconda metà del Ventesimo secolo, la criminalizzazione dei falsi nel contesto dei reati contro il patrimonio culturale ha assunto una rilevanza cruciale nella lotta ai traffici illeciti di opere d’arte e di beni culturali. Dalla legislazione domestica, passando per quella sovranazionale, è andata crescendo una sensibilità giuridica nei confronti dell’autentico, quale valore verso cui orientare tanto il singolo fruitore, quanto – soprattutto – ciascuna delle professionalità che, a vario titolo, operano ogni giorno nel mercato dell’arte. Su tale premessa, il presente lavoro ripercorre le vicende normative del delitto di contraffazione di opere d’arte di cui all’art. 518-quaterdecies c.p., esplorandone criticamente gli aspetti politico-criminali e le questioni ancora aperte.
L'autenticità dell'opera d'arte nel prisma del diritto penale. Osservazioni critiche sul delitto di contraffazione ex art. 518-quaterdecies c.p.
Andrea Perruccio
2026-01-01
Abstract
A partire dalla seconda metà del Ventesimo secolo, la criminalizzazione dei falsi nel contesto dei reati contro il patrimonio culturale ha assunto una rilevanza cruciale nella lotta ai traffici illeciti di opere d’arte e di beni culturali. Dalla legislazione domestica, passando per quella sovranazionale, è andata crescendo una sensibilità giuridica nei confronti dell’autentico, quale valore verso cui orientare tanto il singolo fruitore, quanto – soprattutto – ciascuna delle professionalità che, a vario titolo, operano ogni giorno nel mercato dell’arte. Su tale premessa, il presente lavoro ripercorre le vicende normative del delitto di contraffazione di opere d’arte di cui all’art. 518-quaterdecies c.p., esplorandone criticamente gli aspetti politico-criminali e le questioni ancora aperte.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



