Il contributo analizza le iniziative della Commissione Europea per l'istituzione di una laurea europea (European degree), intesa come un titolo di studio congiunto, rilasciato su base volontaria e riconosciuto automaticamente in tutta l'Unione. Attraverso una roadmap che prevede una fase preparatoria (2025-2026) e l'introduzione di un’etichetta europea (label), l'obiettivo è favorire la cooperazione transnazionale tra università e la mobilità studentesca. Il testo approfondisce il concetto di didattica innovativa nel contesto europeo, caratterizzata da un approccio incentrato sullo studente, interdisciplinare, basato sulla ricerca e integrato con le tecnologie digitali. Con specifico riferimento ai corsi di Giurisprudenza, si evidenzia come tali riforme possano promuovere curricula più moderni — includendo materie come l'intelligenza artificiale e la sostenibilità — e lo sviluppo di soft skills, pur dovendo superare sfide critiche legate alla diversità dei sistemi giuridici nazionali e al riconoscimento delle professioni legali. Infine, viene sottolineata la necessità di rendere le carriere accademiche più attraenti, valorizzando l'impegno dei docenti nella cooperazione europea e nell'innovazione pedagogica

I nuovi percorsi di studio previsti a livello europeo

F. Ferrari
2025-01-01

Abstract

Il contributo analizza le iniziative della Commissione Europea per l'istituzione di una laurea europea (European degree), intesa come un titolo di studio congiunto, rilasciato su base volontaria e riconosciuto automaticamente in tutta l'Unione. Attraverso una roadmap che prevede una fase preparatoria (2025-2026) e l'introduzione di un’etichetta europea (label), l'obiettivo è favorire la cooperazione transnazionale tra università e la mobilità studentesca. Il testo approfondisce il concetto di didattica innovativa nel contesto europeo, caratterizzata da un approccio incentrato sullo studente, interdisciplinare, basato sulla ricerca e integrato con le tecnologie digitali. Con specifico riferimento ai corsi di Giurisprudenza, si evidenzia come tali riforme possano promuovere curricula più moderni — includendo materie come l'intelligenza artificiale e la sostenibilità — e lo sviluppo di soft skills, pur dovendo superare sfide critiche legate alla diversità dei sistemi giuridici nazionali e al riconoscimento delle professioni legali. Infine, viene sottolineata la necessità di rendere le carriere accademiche più attraenti, valorizzando l'impegno dei docenti nella cooperazione europea e nell'innovazione pedagogica
2025
2026
2025
A. Carratta, B. Pozzo, M. Timoteo, P. Lucarelli, F. Ferrari, S. Bonometti, C. Farao, A. Lotti, M. Ranieri, F. Bambi, M.C. Paglietti, M. Ricci, F. Cortese
A. Carratta, B. Pozzo
Metodi innovativi per la didattica nei corsi di giurisprudenza. Un dialogo interdisciplinare
1
55
69
15
5
ELETTRONICO
Sì, ma tipo non specificato
Roma Tre Press
Italy
ROMA
9791259776327
https://romatrepress.uniroma3.it/libro/metodi-innovativi-per-la-didattica-nei-corsi-di-giurisprudenza-un-dialogo-interdisciplinare/
Italiano
Laurea europea (European degree) Cooperazione transnazionale Didattica innovativa Spazio europeo dell’istruzione Internazionalizzazione del diritto
no
268
info:eu-repo/semantics/bookPart
Ferrari, F.
none
Contributo specifico in volume::Articolo in Volume
1
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