Il saggio ricostruisce il rapporto tra Giacomo Puccini e l’ambiente artistico piemontese attraverso la figura del pittore torinese Luigi Morgari (1857–1935), finora poco indagato negli studi pucciniani. Muovendo dall’analisi di disegni e cromolitografie dedicati alle opere del compositore, gli autori dimostrano come Morgari abbia contribuito alla diffusione dell’immaginario scenico pucciniano, rielaborando modelli derivati dalle prime rappresentazioni teatrali di opere quali La Bohème e Tosca. Lo studio mette in luce il dialogo tra arti figurative, scenografia e cultura editoriale illustrata, restituendo un tassello inedito della fortuna visiva del teatro pucciniano tra Otto e Novecento.
Luigi Morgari e le scenografie delle “prime” pucciniane
Ferrario Massimiliano
2026-01-01
Abstract
Il saggio ricostruisce il rapporto tra Giacomo Puccini e l’ambiente artistico piemontese attraverso la figura del pittore torinese Luigi Morgari (1857–1935), finora poco indagato negli studi pucciniani. Muovendo dall’analisi di disegni e cromolitografie dedicati alle opere del compositore, gli autori dimostrano come Morgari abbia contribuito alla diffusione dell’immaginario scenico pucciniano, rielaborando modelli derivati dalle prime rappresentazioni teatrali di opere quali La Bohème e Tosca. Lo studio mette in luce il dialogo tra arti figurative, scenografia e cultura editoriale illustrata, restituendo un tassello inedito della fortuna visiva del teatro pucciniano tra Otto e Novecento.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
2026_Ferrario_Puccini in Law.pdf
non disponibili
Tipologia:
Versione Editoriale (PDF)
Licenza:
Copyright dell'editore
Dimensione
4.96 MB
Formato
Adobe PDF
|
4.96 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



