Sono stato coinvolto nel lavoro sui messaggi interstellari nell’ambito del SETI ancor prima di arrivare all’Insubria, nel 2001, in occasione del primo di una serie di Workshop internazionali organizzati dal SETI Institute. Nel 2017 ho iniziato il lavoro di ricerca presso la UCSS-Nopoki di Atalaya, nell’Amazzonia peruviana, filiale della UCSS di Lima, di cui ho parlato nella scorsa edizione degli Annali. Tra le altre cose, dalla loro straordinaria esperienza di educazione interculturale, soprattutto da quella di traduzione dei concetti della scienza e della cultura occidentale nelle varie lingue amazzoniche, si possono trarre molti spunti interessanti anche per la costruzione di un messaggio interstellare. Nel 2023 sono finalmente riuscito a tradurre in pratica questa mia convinzione, organizzando a Parigi il primo di una serie di Workshop internazionali che intendono riprendere e migliorare quelli del SETI Institute. Da questo lavoro si possono trarre molti insegnamenti sulla natura del linguaggio e della ragione umana, aiutandoci a capire meglio cosa c’è in essa di veramente universale e qual è il modo più efficace di comunicarlo. Le spese della ricerca in Perù (da 2500 a 5000 euro all’anno) e per i due Workshop fin qui organizzati (rispettivamente 3300 e 1000 euro) sono state coperte in parte dalla stessa UCSS e in parte dai miei FAR e da fondi del Dipartimento e dell’Amministrazione Centrale dell’Insubria.
Interstellar Message Construction
Paolo Musso
Primo
Writing – Original Draft Preparation
2025-01-01
Abstract
Sono stato coinvolto nel lavoro sui messaggi interstellari nell’ambito del SETI ancor prima di arrivare all’Insubria, nel 2001, in occasione del primo di una serie di Workshop internazionali organizzati dal SETI Institute. Nel 2017 ho iniziato il lavoro di ricerca presso la UCSS-Nopoki di Atalaya, nell’Amazzonia peruviana, filiale della UCSS di Lima, di cui ho parlato nella scorsa edizione degli Annali. Tra le altre cose, dalla loro straordinaria esperienza di educazione interculturale, soprattutto da quella di traduzione dei concetti della scienza e della cultura occidentale nelle varie lingue amazzoniche, si possono trarre molti spunti interessanti anche per la costruzione di un messaggio interstellare. Nel 2023 sono finalmente riuscito a tradurre in pratica questa mia convinzione, organizzando a Parigi il primo di una serie di Workshop internazionali che intendono riprendere e migliorare quelli del SETI Institute. Da questo lavoro si possono trarre molti insegnamenti sulla natura del linguaggio e della ragione umana, aiutandoci a capire meglio cosa c’è in essa di veramente universale e qual è il modo più efficace di comunicarlo. Le spese della ricerca in Perù (da 2500 a 5000 euro all’anno) e per i due Workshop fin qui organizzati (rispettivamente 3300 e 1000 euro) sono state coperte in parte dalla stessa UCSS e in parte dai miei FAR e da fondi del Dipartimento e dell’Amministrazione Centrale dell’Insubria.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



