Giovanni Arduino è una figura di primo piano nella storia della scienza e della geologia in Italia ed in Europa. Non a caso, fin dagli anni Venti del Novecento la sua celebre ed originale suddivisione litologica in quattro «ordini generali, e successivi» è stata considerata il punto di partenza per la moderna stratigrafia dell’Italia nord-orientale. Le ricerche di Arduino sulle rocce dell’area Vicentino-Veronese hanno inoltre contribuito in modo determinante al riconoscimento di antiche attività vulcaniche in Veneto ed alla soluzione del dibattito tardo settecentesco sull’origine controversa di rocce ignee come il basalto. Il carteggio di Arduino fino ad oggi individuato in numerose biblioteche ed archivi italiani ed europei si presenta particolarmente ricco ed articolato. Si contano infatti complessivamente oltre 600 lettere, tra inviate e ricevute, inedite ed a stampa, dal 1753 al 1795. Si tratta di un patrimonio imponente, che copre il periodo della sua piena maturità e da cui emerge una forte personalità dalla straordinaria versatilità scientifica. In tale contesto, quindi, anche la pubblicazione di una selezione di lettere prevalentemente inedite, che privilegiano soprattutto gli aspetti geologici e mineralogici degli studi arduiniani, consente di ricostruire e far rivivere le tappe più significative della vita di un grande scienziato, tecnico e funzionario del Settecento veneto.

Lettere di Giovanni Arduino (1714-1795) geologo

VACCARI, EZIO
2008-01-01

Abstract

Giovanni Arduino è una figura di primo piano nella storia della scienza e della geologia in Italia ed in Europa. Non a caso, fin dagli anni Venti del Novecento la sua celebre ed originale suddivisione litologica in quattro «ordini generali, e successivi» è stata considerata il punto di partenza per la moderna stratigrafia dell’Italia nord-orientale. Le ricerche di Arduino sulle rocce dell’area Vicentino-Veronese hanno inoltre contribuito in modo determinante al riconoscimento di antiche attività vulcaniche in Veneto ed alla soluzione del dibattito tardo settecentesco sull’origine controversa di rocce ignee come il basalto. Il carteggio di Arduino fino ad oggi individuato in numerose biblioteche ed archivi italiani ed europei si presenta particolarmente ricco ed articolato. Si contano infatti complessivamente oltre 600 lettere, tra inviate e ricevute, inedite ed a stampa, dal 1753 al 1795. Si tratta di un patrimonio imponente, che copre il periodo della sua piena maturità e da cui emerge una forte personalità dalla straordinaria versatilità scientifica. In tale contesto, quindi, anche la pubblicazione di una selezione di lettere prevalentemente inedite, che privilegiano soprattutto gli aspetti geologici e mineralogici degli studi arduiniani, consente di ricostruire e far rivivere le tappe più significative della vita di un grande scienziato, tecnico e funzionario del Settecento veneto.
2008
8883540085
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