Il numero di persone contagiate SARS-CoV-2 (Severe Acute Respiratory Syndrome – Coronavirus 2), ovvero il virus che causa la sindrome da coronavirus (COVID-19: Coronavirus Disease 2019) ha raggiunto la dimensione di una pandemia (ad oggi il numero globale di casi confermati di COVID-19 ha superato i 4 milioni di casi, e il numero di decessi attributi a COVID-19 ha superato i 300.000 casi). L’Italia è tra i paesi più colpiti al mondo in termini di numero di casi confermati di COVID-19 e di numero di decessi. Una così ampia diffusione di COVID-19 ha suscitato preoccupazione anche tra i lavoratori che si trovano ad affrontare il rischio di contagio durante l’esecuzione delle loro funzioni. Pertanto, riteniamo utile sottolineare la rilevanza delle competenze professionali nel campo dell’igiene del lavoro in questo contesto di emergenza, nel quale (i) le indicazioni fornite dagli organismi nazionali e internazionali, (ii) le evidenze disponibili nella letteratura scientifica e (iii) i provvedimenti normativi sono in costante e rapida evoluzione. In questo scenario è di fondamentale importanza un’efficace analisi e razionalizzazione di tutte queste informazioni, per fornire indicazioni essenziali ai soggetti che si occupano di salute e sicurezza sul lavoro e agli operatori di prevenzione nei luoghi di lavoro. A questo proposito, non solo è necessario un costante aggiornamento del quadro normativo, ma anche lo sviluppo e la diffusione di indicazioni e orientamenti operativi da fornire a tutte le parti interessate per tradurre le indicazioni generali in chiare procedure operative e strumenti di attuazione da adottare nei luoghi di lavoro. In particolare, riteniamo che le associazioni scientifiche attive nel campo dell’igiene occupazionale e della prevenzione sul lavoro debbano svolgere un ruolo cruciale nel guidare e assistere i professionisti della prevenzione, e che possono contribuire ad aiutare i datori di lavoro e i lavoratori a contenere e ritardare la diffusione di COVID-19 attraverso l’applicazione delle conoscenze e delle competenze che rappresentano e promuovono. Al momento, la sfida è quella di produrre conoscenze scientificamente valide, strumenti adeguati e metodologie efficaci, coordinando le iniziative di diverse associazioni scientifiche, con l’obiettivo finale di trasferirle efficacemente a datori di lavoro e lavoratori.

COVID-19: tutela della salute dei lavoratori

Andrea Spinazzè;Francesca Borghi;Andrea Cattaneo;Domenico M. Cavallo
2020

Abstract

Il numero di persone contagiate SARS-CoV-2 (Severe Acute Respiratory Syndrome – Coronavirus 2), ovvero il virus che causa la sindrome da coronavirus (COVID-19: Coronavirus Disease 2019) ha raggiunto la dimensione di una pandemia (ad oggi il numero globale di casi confermati di COVID-19 ha superato i 4 milioni di casi, e il numero di decessi attributi a COVID-19 ha superato i 300.000 casi). L’Italia è tra i paesi più colpiti al mondo in termini di numero di casi confermati di COVID-19 e di numero di decessi. Una così ampia diffusione di COVID-19 ha suscitato preoccupazione anche tra i lavoratori che si trovano ad affrontare il rischio di contagio durante l’esecuzione delle loro funzioni. Pertanto, riteniamo utile sottolineare la rilevanza delle competenze professionali nel campo dell’igiene del lavoro in questo contesto di emergenza, nel quale (i) le indicazioni fornite dagli organismi nazionali e internazionali, (ii) le evidenze disponibili nella letteratura scientifica e (iii) i provvedimenti normativi sono in costante e rapida evoluzione. In questo scenario è di fondamentale importanza un’efficace analisi e razionalizzazione di tutte queste informazioni, per fornire indicazioni essenziali ai soggetti che si occupano di salute e sicurezza sul lavoro e agli operatori di prevenzione nei luoghi di lavoro. A questo proposito, non solo è necessario un costante aggiornamento del quadro normativo, ma anche lo sviluppo e la diffusione di indicazioni e orientamenti operativi da fornire a tutte le parti interessate per tradurre le indicazioni generali in chiare procedure operative e strumenti di attuazione da adottare nei luoghi di lavoro. In particolare, riteniamo che le associazioni scientifiche attive nel campo dell’igiene occupazionale e della prevenzione sul lavoro debbano svolgere un ruolo cruciale nel guidare e assistere i professionisti della prevenzione, e che possono contribuire ad aiutare i datori di lavoro e i lavoratori a contenere e ritardare la diffusione di COVID-19 attraverso l’applicazione delle conoscenze e delle competenze che rappresentano e promuovono. Al momento, la sfida è quella di produrre conoscenze scientificamente valide, strumenti adeguati e metodologie efficaci, coordinando le iniziative di diverse associazioni scientifiche, con l’obiettivo finale di trasferirle efficacemente a datori di lavoro e lavoratori.
COVID-19; SARS-CoV-2; occupational health; occupational hygiene; workers’ health
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