Introduzione (revisione della letteratura): Fondamentale risulta in letteratura la classificazione che prevede la distinzione tra le competenze base, le competenze tecnico-professionali e le competenze trasversali. Oggi risulta diffusa la terminologia inglese “Non Technical Skills” considerate responsabili degli errori e degli eventi avversi nell’80% dei casi nei sistemi complessi. Materiali e metodi: Le lacune di conoscenze hanno portato ad indagare, identificare e descrivere le competenze non tecniche, rivolgendosi in particolar modo al mondo dell’aviazione, delle Sale Operatorie e del ben-essere e salute. Il Modello LaNTS (Life and Non Technical Skills) costruito e inserito nel 2014 all’interno del piano studi Master per Infermiere di Sala Operatoria-Università degli Studi dell’Insubria, che comprende 17 competenze non tecniche identificate in letteratura, è stato preso in considerazione come punto di partenza per attivare ed integrare, secondo l’approccio di ricerca misto, uno studio osservazionale (survey) e uno studio fenomenologico, allo scopo di creare uno strumento di tassonomia dei comportamenti afferenti a ciascuna di esse. Risultati: 1224 comportamenti sono stati identificati dai 36 Discenti, considerandone 2 per ciascuna delle 17 LaNTS. Tutti sono stati confrontati tra loro per evitare sovrapposizioni. Attualmente a ciascuna LaNTS inserita nello strumento di tassonomia afferiscono dai 10 ai 15 comportamenti. Discussione e conclusioni: L’interesse per le Life Skills e Non Technical Skills sta prendendo sempre più piede anche nel mondo sanitario, proprio nel riconoscimento della trasversalità e trasferibilità delle competenze e del loro impatto, sia sulla qualità e sicurezza delle performance e delle cure, che sul ben-essere e la salute. Il profilo personale e professionale creato dai Discenti ha permesso loro di acquisire, sviluppare e allenare la consapevolezza di sé: la parte sommersa dell’iceberg di ciascuno, riconducibili alle LaNTS, ha cominciato ad emergere in superficie. Poche persone sono nate per diventare eroiche ma molti di noi possono acquisire le competenze necessarie per ostacolare un evento disastroso.

Heroic human factors e self awareness come punti di partenza in sala operatoria, sviluppare e allenare le life and non technical skills del modello Lants

Reato F
Primo
;
Cusma Piccione;Rossi;Colangelo L;Lubinu F;Carcano G
Ultimo
2017-01-01

Abstract

Introduzione (revisione della letteratura): Fondamentale risulta in letteratura la classificazione che prevede la distinzione tra le competenze base, le competenze tecnico-professionali e le competenze trasversali. Oggi risulta diffusa la terminologia inglese “Non Technical Skills” considerate responsabili degli errori e degli eventi avversi nell’80% dei casi nei sistemi complessi. Materiali e metodi: Le lacune di conoscenze hanno portato ad indagare, identificare e descrivere le competenze non tecniche, rivolgendosi in particolar modo al mondo dell’aviazione, delle Sale Operatorie e del ben-essere e salute. Il Modello LaNTS (Life and Non Technical Skills) costruito e inserito nel 2014 all’interno del piano studi Master per Infermiere di Sala Operatoria-Università degli Studi dell’Insubria, che comprende 17 competenze non tecniche identificate in letteratura, è stato preso in considerazione come punto di partenza per attivare ed integrare, secondo l’approccio di ricerca misto, uno studio osservazionale (survey) e uno studio fenomenologico, allo scopo di creare uno strumento di tassonomia dei comportamenti afferenti a ciascuna di esse. Risultati: 1224 comportamenti sono stati identificati dai 36 Discenti, considerandone 2 per ciascuna delle 17 LaNTS. Tutti sono stati confrontati tra loro per evitare sovrapposizioni. Attualmente a ciascuna LaNTS inserita nello strumento di tassonomia afferiscono dai 10 ai 15 comportamenti. Discussione e conclusioni: L’interesse per le Life Skills e Non Technical Skills sta prendendo sempre più piede anche nel mondo sanitario, proprio nel riconoscimento della trasversalità e trasferibilità delle competenze e del loro impatto, sia sulla qualità e sicurezza delle performance e delle cure, che sul ben-essere e la salute. Il profilo personale e professionale creato dai Discenti ha permesso loro di acquisire, sviluppare e allenare la consapevolezza di sé: la parte sommersa dell’iceberg di ciascuno, riconducibili alle LaNTS, ha cominciato ad emergere in superficie. Poche persone sono nate per diventare eroiche ma molti di noi possono acquisire le competenze necessarie per ostacolare un evento disastroso.
https://opi.roma.it/ita/ilisi/index.php?action=resource_RESOURCEVIEW_CORE&id=5598
Reato, F; Cusma, Piccione; Rossi, ANNA MARIA; Colangelo, L; Lubinu, F; Carcano, G
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11383/2105985
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