The paper examines, with a critical approach, the ruling of the Supreme Court n. 19597 of 2020 on the applicability of the anti-usury discipline to interest ex art. 1224 of the Italian Civil Code. After reviewing the arguments in support of the various theses accepted in doctrine and jurisprudence, the contents of the solution proposed by the Supreme Court are illustrated, highlighting the methodological criticalities — with particular regard to the so-called “Asymmetric application of the principle of symmetry”—the weakness of the ratio decidendi and the overcoming of the boundaries of hermeneutic activity by the Court.

Il contributo esamina, con approccio critico, la decisione delle Sezioni Unite n. 19597 del 2020 in materia di applicabilità della disciplina antiusura agli interessi moratori. Dopo aver passato in rassegna gli argomenti a sostegno delle diverse tesi accolte in dottrina e giurisprudenza, vengono illustrati i contenuti della soluzione proposta dalla Suprema Corte, mettendone in evidenza le criticità metodologiche — con particolare riguardo alla c.d. “asimmetrica applicazione del principio di simmetria” — la debolezza della ratio decidendi e il travalicamento dei confini dell’attività ermeneutica da parte dell’organo giudicante.

Usura e interessi di mora: la discutibile posizione assunta dalle Sezioni Unite

DUVIA PAOLO
2021-01-01

Abstract

Il contributo esamina, con approccio critico, la decisione delle Sezioni Unite n. 19597 del 2020 in materia di applicabilità della disciplina antiusura agli interessi moratori. Dopo aver passato in rassegna gli argomenti a sostegno delle diverse tesi accolte in dottrina e giurisprudenza, vengono illustrati i contenuti della soluzione proposta dalla Suprema Corte, mettendone in evidenza le criticità metodologiche — con particolare riguardo alla c.d. “asimmetrica applicazione del principio di simmetria” — la debolezza della ratio decidendi e il travalicamento dei confini dell’attività ermeneutica da parte dell’organo giudicante.
The paper examines, with a critical approach, the ruling of the Supreme Court n. 19597 of 2020 on the applicability of the anti-usury discipline to interest ex art. 1224 of the Italian Civil Code. After reviewing the arguments in support of the various theses accepted in doctrine and jurisprudence, the contents of the solution proposed by the Supreme Court are illustrated, highlighting the methodological criticalities — with particular regard to the so-called “Asymmetric application of the principle of symmetry”—the weakness of the ratio decidendi and the overcoming of the boundaries of hermeneutic activity by the Court.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11383/2117626
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