Il 13 dicembre 2019 la terza sezione della Cassazione ha depositato l'ordinanza con la quale ha investito le Sezioni Unite del seguente quesito: "se la notifica del decreto di giudizio immediato all'imputato detenuto che abbia eletto domicilio presso il difensore di fiducia debba essere effettuata ex art. 156 comma 1 cod. proc. pen. o presso il domicilio eletto". Nel caso di specie il decreto di giudizio era stato notificato in cancelleria “a mani” all’avvocato di fiducia presso il quale l'imputato – in stato di detenzione per i fatti di cui era a processo – aveva confermato l'elezione di domicilio anche al momento dell'esecuzione dell'ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere. L’eccezione della difesa circa la violazione dell’art. 156 c. 1 c.p.p. con conseguente nullità assoluta ed insanabile della vocatio in ius da ritenersi mai perfezionata era stata rigettata sia dal tribunale di primo grado sia dalla corte d’appello, che avevano ritenuto valida la notificazione effettuata al domicilio eletto.

L'ordinanza di rimessione alle Sezioni Unite sulla notifica del decreto di giudizio immediato all'imputato detenuto che abbia eletto domicilio presso il difensore di fiducia.

chiarini giovanni
Primo
2020

Abstract

Il 13 dicembre 2019 la terza sezione della Cassazione ha depositato l'ordinanza con la quale ha investito le Sezioni Unite del seguente quesito: "se la notifica del decreto di giudizio immediato all'imputato detenuto che abbia eletto domicilio presso il difensore di fiducia debba essere effettuata ex art. 156 comma 1 cod. proc. pen. o presso il domicilio eletto". Nel caso di specie il decreto di giudizio era stato notificato in cancelleria “a mani” all’avvocato di fiducia presso il quale l'imputato – in stato di detenzione per i fatti di cui era a processo – aveva confermato l'elezione di domicilio anche al momento dell'esecuzione dell'ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere. L’eccezione della difesa circa la violazione dell’art. 156 c. 1 c.p.p. con conseguente nullità assoluta ed insanabile della vocatio in ius da ritenersi mai perfezionata era stata rigettata sia dal tribunale di primo grado sia dalla corte d’appello, che avevano ritenuto valida la notificazione effettuata al domicilio eletto.
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Descrizione: L’ordinanza di rimessione alle Sezioni Unite sulla notifica del decreto di giudizio immediato all'imputato detenuto che abbia eletto domicilio presso il difensore di fiducia
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