The article critically examines the multilateralism that would characterize the decision of international tax law, distinguishing between substantive and formal rules. It is observed that multilateralism affects principally the latter, less the former. The impact of this peculiar form of “ multilateralism” on the principle of the reservation of law and its current limits are therefore considered. Reference is made to the BEPS project and to the perspectives of the Inclusive Framework as well (in particular, to the minimum tax proposal of Pillar Two). In conclusion, given the difficulty of allocating taxation rights based on the benefit principle, different criteria of distributive justice between States are called for.

Si esamina criticamente il multilateralismo che connoterebbe la formazione del diritto tributario internazionale (scritto), distinguendo tra norme sostanziali, o impositive, e norme formali, o di attuazione. Si osserva che il multilateralismo interessa le seconde, meno le prime. Si considera l’impatto di questo fenomeno sul principio della riserva di legge in materia tributaria ed i suoi attuali limiti, alla luce dei lavori svolti nell’ambito del Progetto BEPS e, più di recente, dell’Inclusive Framework. In particolare, ci si sofferma sulla proposta di una tassazione minima dei redditi delle multinazionali e sulle sue implicazioni. In conclusione, preso atto della difficoltà di ripartire i diritti impositivi sulla base del principio del beneficio, s’ipotizza il ricorso a diversi criteri di giustizia distributiva tra Stati, non più di tipo corrispettivo.

Note critiche su multilateralismo, riserva di legge e questioni affini (a margine di un convegno romano)

CANE' D
2019

Abstract

Si esamina criticamente il multilateralismo che connoterebbe la formazione del diritto tributario internazionale (scritto), distinguendo tra norme sostanziali, o impositive, e norme formali, o di attuazione. Si osserva che il multilateralismo interessa le seconde, meno le prime. Si considera l’impatto di questo fenomeno sul principio della riserva di legge in materia tributaria ed i suoi attuali limiti, alla luce dei lavori svolti nell’ambito del Progetto BEPS e, più di recente, dell’Inclusive Framework. In particolare, ci si sofferma sulla proposta di una tassazione minima dei redditi delle multinazionali e sulle sue implicazioni. In conclusione, preso atto della difficoltà di ripartire i diritti impositivi sulla base del principio del beneficio, s’ipotizza il ricorso a diversi criteri di giustizia distributiva tra Stati, non più di tipo corrispettivo.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11383/2141262
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