L’articolo propone un percorso che, dalla nozione e dalla parola “spazio”, risale alle operazioni da cui esse emergono. Partendo dall’etimologia della parola “spazio”, si evocano antiche cosmogonie vediche come emblema analogico di tutti i racconti dell’origine. Corpi, spazi e parole vengono così ricondotti a una matrice gestuale, di cui la voce stessa è espressione. Infine, si propongono alcuni esempi di pratiche conoscitive tese a evocare quella matrice gestuale, in vista di un rinnovamento etico e gnoseologico dell’esperienza dello spazio.
Lo spazio e il filo del discorso
Florinda Cambria
2025-01-01
Abstract
L’articolo propone un percorso che, dalla nozione e dalla parola “spazio”, risale alle operazioni da cui esse emergono. Partendo dall’etimologia della parola “spazio”, si evocano antiche cosmogonie vediche come emblema analogico di tutti i racconti dell’origine. Corpi, spazi e parole vengono così ricondotti a una matrice gestuale, di cui la voce stessa è espressione. Infine, si propongono alcuni esempi di pratiche conoscitive tese a evocare quella matrice gestuale, in vista di un rinnovamento etico e gnoseologico dell’esperienza dello spazio.| File | Dimensione | Formato | |
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