Lo scoppio della Prima guerra mondiale ha rappresentato una data periodizzante per Bertrand Russell che, proprio a partire dal 1914 e per il resto della sua vita, si dedicherà a lottare contro la guerra. Questo contributo esamina il pensiero politico pacifista che Russell elabora negli anni del conflitto. In particolare, mette in rilievo quanto esso sia influenzato dalle riflessioni svolte solo pochi anni prima da Norman Angell, e come prenda corpo nel contesto della difficile lotta politica in difesa dell’obiezione di coscienza e per un assetto politico e istituzionale che garantisca la pace.

Bertrand Russell e la lotta per la pace (1914-1918)

Alberto Castelli
2025-01-01

Abstract

Lo scoppio della Prima guerra mondiale ha rappresentato una data periodizzante per Bertrand Russell che, proprio a partire dal 1914 e per il resto della sua vita, si dedicherà a lottare contro la guerra. Questo contributo esamina il pensiero politico pacifista che Russell elabora negli anni del conflitto. In particolare, mette in rilievo quanto esso sia influenzato dalle riflessioni svolte solo pochi anni prima da Norman Angell, e come prenda corpo nel contesto della difficile lotta politica in difesa dell’obiezione di coscienza e per un assetto politico e istituzionale che garantisca la pace.
2025
2025
Bertrand Russell, Prima guerra mondiale, pacifismo, liberalismo, obiezione di coscienza, Norman Angell
Castelli, Alberto
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11383/2206031
 Attenzione

L'Ateneo sottopone a validazione solo i file PDF allegati

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact