Negli ultimi anni, la comunicazione si è progressivamente affermata come un fattore determinante e strutturale della salute, oltre che come leva strategica per il funzionamento e la sostenibilità dei sistemi sanitari. In una prospettiva sistemica e multilivello, i suoi effetti si distribuiscono su piani distinti ma strettamente interconnessi, che coinvolgono la relazione di cura, l’organizzazione dei servizi, la prevenzione e la promozione della salute, oltre che la governance delle politiche sanitarie. A livello micro, la comunicazione incide sulla relazione di cura, sulla comprensione delle informazioni e sui processi decisionali, con ricadute dirette sulla sicurezza del paziente, sulla qualità percepita dell’assistenza, sull’aderenza e sull’equità degli esiti di salute. A livello meso, essa assume una funzione organizzativa cruciale: sostiene la comunicazione interprofessionale, la continuità dei percorsi assistenziali e i processi di co-progettazione tra professionisti, organizzazioni e utenti, configurandosi come una vera e propria infrastruttura di qualità e sicurezza dei servizi sanitari. A livello macro, infine, la comunicazione contribuisce alla fiducia nel sistema sanitario, alla legittimazione delle politiche pubbliche e alla sostenibilità complessiva del sistema, incidendo sull’accettabilità sociale delle decisioni e sulla capacità di governo nel medio-lungo periodo. Questo testo vuole quindi proporre una lettura integrata del valore strategico della comunicazione in sanità, collocandola nel quadro giuridico-istituzionale che ne riconosce la centralità, analizzandone le principali declinazioni nella cura, nei servizi, nella prevenzione e nella governance. Alla luce delle evidenze scientifiche e di personali esperienze di ricerca e progettazione in contesti applicativi, l’obiettivo finale è quindi quello di avanzare alcune proposte operative orientate all’azione di policy, volte a rafforzare una governance della comunicazione più strutturata, partecipativa e centrata sulle persone.
Il valore strategico della comunicazione nella cura. Ma anche nei servizi, nella prevenzione e nella governance sanitaria
Alessandra Agnese Grossi
Primo
2026-01-01
Abstract
Negli ultimi anni, la comunicazione si è progressivamente affermata come un fattore determinante e strutturale della salute, oltre che come leva strategica per il funzionamento e la sostenibilità dei sistemi sanitari. In una prospettiva sistemica e multilivello, i suoi effetti si distribuiscono su piani distinti ma strettamente interconnessi, che coinvolgono la relazione di cura, l’organizzazione dei servizi, la prevenzione e la promozione della salute, oltre che la governance delle politiche sanitarie. A livello micro, la comunicazione incide sulla relazione di cura, sulla comprensione delle informazioni e sui processi decisionali, con ricadute dirette sulla sicurezza del paziente, sulla qualità percepita dell’assistenza, sull’aderenza e sull’equità degli esiti di salute. A livello meso, essa assume una funzione organizzativa cruciale: sostiene la comunicazione interprofessionale, la continuità dei percorsi assistenziali e i processi di co-progettazione tra professionisti, organizzazioni e utenti, configurandosi come una vera e propria infrastruttura di qualità e sicurezza dei servizi sanitari. A livello macro, infine, la comunicazione contribuisce alla fiducia nel sistema sanitario, alla legittimazione delle politiche pubbliche e alla sostenibilità complessiva del sistema, incidendo sull’accettabilità sociale delle decisioni e sulla capacità di governo nel medio-lungo periodo. Questo testo vuole quindi proporre una lettura integrata del valore strategico della comunicazione in sanità, collocandola nel quadro giuridico-istituzionale che ne riconosce la centralità, analizzandone le principali declinazioni nella cura, nei servizi, nella prevenzione e nella governance. Alla luce delle evidenze scientifiche e di personali esperienze di ricerca e progettazione in contesti applicativi, l’obiettivo finale è quindi quello di avanzare alcune proposte operative orientate all’azione di policy, volte a rafforzare una governance della comunicazione più strutturata, partecipativa e centrata sulle persone.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



