Adult ADHD is frequently associated with multiple psychiatric comorbidities that complicate its clinical presentation, course, and therapeutic management. This longitudinal observational study, conducted in a naturalistic setting on 67 adult patients followed for six months, evaluated the effectiveness and tolerability of ADHD-specific pharmacological treatments (methylphenidate, atomoxetine, and bupropion) and their impact on core symptoms, executive functions, emotional dysregulation, and general psychopathology. Results showed significant and broad-based improvement across all major psychometric measures, with a marked reduction in inattentive and hyperactive/impulsive symptoms (ASRS, CAARS-O), general psychopathology (BPRS and BPRS-6), affective symptomatology (HAM-D, YMRS), and emotional dysregulation (RIPoSt-40), alongside enhanced executive functioning (BRIEF-A). A differentiated pattern emerged across pharmacological classes: atomoxetine was more strongly associated with improvement in regulatory and emotional domains, whereas methylphenidate showed a more pronounced effect on metacognitive functions. Moreover, comorbidities influenced end-point symptom levels: although they did not prevent overall improvement, they were associated with a greater residual burden of condition-specific dysfunction compared with individuals without the respective comorbidity. Finally, several predictors of treatment response were identified. A family history of neurodevelopmental disorders appeared to be associated with increased likelihood of improvement, whereas alcohol use disorder, cannabis use disorder, and co-occurring autism spectrum disorder emerged as negative predictors, reducing the probability of response. Overall, these findings support the effectiveness of ADHD-specific pharmacotherapies in adults even in clinically complex samples, highlighting multidimensional improvements encompassing executive, emotional, and psychopathological domains.

L’ADHD in età adulta è frequentemente associato a numerose comorbilità psichiatriche che ne complicano la presentazione clinica, il decorso e la gestione terapeutica. Questo studio osservazionale longitudinale, condotto in un contesto naturalistico su 67 pazienti adulti seguiti per sei mesi, ha valutato l’efficacia e la tollerabilità dei trattamenti farmacologici specifici per l’ADHD (Metilfenidato, Atomoxetina e Bupropione) e il loro impatto su sintomi nucleari, funzioni esecutive, disregolazione emotiva e psicopatologia generale. I risultati mostrano un miglioramento significativo e trasversale in tutte le principali misure psicometriche, con riduzione marcata dei sintomi attentivi e iperattivo/impulsivi (ASRS, CAARS-O), della psicopatologia generale (BPRS e BPRS-6), della sintomatologia affettiva (HAMD, YMRS), della disregolazione emotiva (RIPoSt-40) e un potenziamento delle funzioni esecutive (BRIEF-A). Emerge un pattern differenziato tra le classi farmacologiche: l’Atomoxetina risulta maggiormente associata al miglioramento degli aspetti regolatori ed emotivi, mentre il Metilfenidato mostra un effetto più marcato sulle funzioni metacognitive. Inoltre, le comorbilità influenzano i livelli sintomatologici finali, non impedendo il miglioramento globale, ma conservando una quota di disfunzione specifica più elevata rispetto ai soggetti senza quella condizione. Infine, sono stati identificati alcuni predittori di risposta: la familiarità per disturbi del neurosviluppo sembra associata ad un aumento delle probabilità di miglioramento, mentre il disturbo da uso di alcol, da uso di cannabinoidi e la compresenza di disturbo dello spettro autistico appaiono predittori negativi, in grado di ridurre la probabilità di risposta. Complessivamente, i dati confermano l’efficacia delle terapie specifiche per l’ADHD adulto anche in campioni clinicamente complessi, evidenziando miglioramenti multidimensionali che includono domini esecutivi, emotivi e psicopatologici.

Efficacia della terapia farmacologica specifica per l’ADHD in età adulta in pazienti con comorbilità psichiatriche / Beniamino Tripodi , 2026 Feb 24. 38. ciclo, Anno Accademico 2024/2025.

Efficacia della terapia farmacologica specifica per l’ADHD in età adulta in pazienti con comorbilità psichiatriche

TRIPODI, BENIAMINO
2026-02-24

Abstract

Adult ADHD is frequently associated with multiple psychiatric comorbidities that complicate its clinical presentation, course, and therapeutic management. This longitudinal observational study, conducted in a naturalistic setting on 67 adult patients followed for six months, evaluated the effectiveness and tolerability of ADHD-specific pharmacological treatments (methylphenidate, atomoxetine, and bupropion) and their impact on core symptoms, executive functions, emotional dysregulation, and general psychopathology. Results showed significant and broad-based improvement across all major psychometric measures, with a marked reduction in inattentive and hyperactive/impulsive symptoms (ASRS, CAARS-O), general psychopathology (BPRS and BPRS-6), affective symptomatology (HAM-D, YMRS), and emotional dysregulation (RIPoSt-40), alongside enhanced executive functioning (BRIEF-A). A differentiated pattern emerged across pharmacological classes: atomoxetine was more strongly associated with improvement in regulatory and emotional domains, whereas methylphenidate showed a more pronounced effect on metacognitive functions. Moreover, comorbidities influenced end-point symptom levels: although they did not prevent overall improvement, they were associated with a greater residual burden of condition-specific dysfunction compared with individuals without the respective comorbidity. Finally, several predictors of treatment response were identified. A family history of neurodevelopmental disorders appeared to be associated with increased likelihood of improvement, whereas alcohol use disorder, cannabis use disorder, and co-occurring autism spectrum disorder emerged as negative predictors, reducing the probability of response. Overall, these findings support the effectiveness of ADHD-specific pharmacotherapies in adults even in clinically complex samples, highlighting multidimensional improvements encompassing executive, emotional, and psychopathological domains.
24-feb-2026
L’ADHD in età adulta è frequentemente associato a numerose comorbilità psichiatriche che ne complicano la presentazione clinica, il decorso e la gestione terapeutica. Questo studio osservazionale longitudinale, condotto in un contesto naturalistico su 67 pazienti adulti seguiti per sei mesi, ha valutato l’efficacia e la tollerabilità dei trattamenti farmacologici specifici per l’ADHD (Metilfenidato, Atomoxetina e Bupropione) e il loro impatto su sintomi nucleari, funzioni esecutive, disregolazione emotiva e psicopatologia generale. I risultati mostrano un miglioramento significativo e trasversale in tutte le principali misure psicometriche, con riduzione marcata dei sintomi attentivi e iperattivo/impulsivi (ASRS, CAARS-O), della psicopatologia generale (BPRS e BPRS-6), della sintomatologia affettiva (HAMD, YMRS), della disregolazione emotiva (RIPoSt-40) e un potenziamento delle funzioni esecutive (BRIEF-A). Emerge un pattern differenziato tra le classi farmacologiche: l’Atomoxetina risulta maggiormente associata al miglioramento degli aspetti regolatori ed emotivi, mentre il Metilfenidato mostra un effetto più marcato sulle funzioni metacognitive. Inoltre, le comorbilità influenzano i livelli sintomatologici finali, non impedendo il miglioramento globale, ma conservando una quota di disfunzione specifica più elevata rispetto ai soggetti senza quella condizione. Infine, sono stati identificati alcuni predittori di risposta: la familiarità per disturbi del neurosviluppo sembra associata ad un aumento delle probabilità di miglioramento, mentre il disturbo da uso di alcol, da uso di cannabinoidi e la compresenza di disturbo dello spettro autistico appaiono predittori negativi, in grado di ridurre la probabilità di risposta. Complessivamente, i dati confermano l’efficacia delle terapie specifiche per l’ADHD adulto anche in campioni clinicamente complessi, evidenziando miglioramenti multidimensionali che includono domini esecutivi, emotivi e psicopatologici.
ADHD dell'adulto; Comorbilità; Atomoxetina; Comorbilità; Predittori
Adult ADHD; Comorbidity; Atomoxetine; Comorbidities; Predictors
Efficacia della terapia farmacologica specifica per l’ADHD in età adulta in pazienti con comorbilità psichiatriche / Beniamino Tripodi , 2026 Feb 24. 38. ciclo, Anno Accademico 2024/2025.
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Descrizione: Efficacia della terapia farmacologica specifica per l’ADHD in età adulta in pazienti con comorbilità psichiatriche
Tipologia: Tesi di dottorato
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