The myth of Europe condenses an extremely ancient archetype, whose overall etiological and historical function was also aimed at transmitting an important phase of foundation and fusion of civilizations. The retrieval of this interpretation has been made possible also by means of linguistic investigations. Europe is the heroin of Greek myth, kidnapped by Jupiter under the false identity of a white bull and carried from Phoenicia to Crete. Since epic literature, however, Europe was used to designate Greece, as antithetical to Asia. The iconographic production concerning the mith of Europe exceeds the scope of this paper, which focuses instead on the representations of the myth of Europe in manuscripts or in the earliest printed works, and on the iconographic symbolic representations of Europe as a continent. Europe as a political entity originated in the Middle Ages from the ashes of the Western Roman Empire and its core can be identified with Charlemagne’s rule. His unifying policy is strikingly similar to today’s EU action, as much as the places where power is still exercised; therefore, it is not a case that intellectuals have referred to him as Europe’s founding father

Il mito di Europa ingloba un archetipo antichissimo e tuttavia, nel suo complesso, riveste una funzione eziologica e storica intesa a tramandare un importante momento fondativo e di fusione di civiltà. Il recupero di tale piano di leggibilità è agevolato anche da strumenti di indagine linguistica. Europa è l’eroina di un mito greco, rapita da Giove sotto le spoglie di un toro bianco, e condotta a Creta. Sin dalla letteratura epica con Europa veniva designata la Grecia, in opposizione all’Asia. La produzione iconografica del mito di Europa è di una portata troppo ampia per essere analizzata dettagliatamente, pertanto si porrà l’attenzione alle raffigurazioni presenti nei manoscritti e nei primi testi a stampa che hanno come soggetto il mito di Europa, e la rappresentazione simbolica di Europa come continente. L’Europa in quanto entità politica sorge nel Medioevo dalle ceneri dell’Impero Romano d’Occidente e il suo nucleo storico può essere identificato nel regno di Carlo Magno. La politica di unificazione del sovrano franco è sorprendentemente simile alle iniziative attuali dell’Unione Europea, così come lo sono i luoghi in cui il potere è ancora esercitato. Pertanto, non è un caso che gli intellettuali lo designino come il padre fondatore dell’Europa.

Il mito di Europa e il mito dell'Europa

Daniela Cermesoni
;
Giulio Facchetti
;
Omar Khalaf
2021-01-01

Abstract

Il mito di Europa ingloba un archetipo antichissimo e tuttavia, nel suo complesso, riveste una funzione eziologica e storica intesa a tramandare un importante momento fondativo e di fusione di civiltà. Il recupero di tale piano di leggibilità è agevolato anche da strumenti di indagine linguistica. Europa è l’eroina di un mito greco, rapita da Giove sotto le spoglie di un toro bianco, e condotta a Creta. Sin dalla letteratura epica con Europa veniva designata la Grecia, in opposizione all’Asia. La produzione iconografica del mito di Europa è di una portata troppo ampia per essere analizzata dettagliatamente, pertanto si porrà l’attenzione alle raffigurazioni presenti nei manoscritti e nei primi testi a stampa che hanno come soggetto il mito di Europa, e la rappresentazione simbolica di Europa come continente. L’Europa in quanto entità politica sorge nel Medioevo dalle ceneri dell’Impero Romano d’Occidente e il suo nucleo storico può essere identificato nel regno di Carlo Magno. La politica di unificazione del sovrano franco è sorprendentemente simile alle iniziative attuali dell’Unione Europea, così come lo sono i luoghi in cui il potere è ancora esercitato. Pertanto, non è un caso che gli intellettuali lo designino come il padre fondatore dell’Europa.
2021
La paura del "Leviatano" europeo: globalizzazione, euroscetticismo e crisi della democrazia
9788875901936
La paura del "Leviatano" europeo: globalizzazione, euroscetticismo e crisi della democrazia
online
14-15 aprile 2021
The myth of Europe condenses an extremely ancient archetype, whose overall etiological and historical function was also aimed at transmitting an important phase of foundation and fusion of civilizations. The retrieval of this interpretation has been made possible also by means of linguistic investigations. Europe is the heroin of Greek myth, kidnapped by Jupiter under the false identity of a white bull and carried from Phoenicia to Crete. Since epic literature, however, Europe was used to designate Greece, as antithetical to Asia. The iconographic production concerning the mith of Europe exceeds the scope of this paper, which focuses instead on the representations of the myth of Europe in manuscripts or in the earliest printed works, and on the iconographic symbolic representations of Europe as a continent. Europe as a political entity originated in the Middle Ages from the ashes of the Western Roman Empire and its core can be identified with Charlemagne’s rule. His unifying policy is strikingly similar to today’s EU action, as much as the places where power is still exercised; therefore, it is not a case that intellectuals have referred to him as Europe’s founding father
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